Impermeabilizzazioni: l’intervento con prodotti Torggler sulla copertura di un garage divenuta terrazzo

L’intervento con prodotti Torggler Chimica SpA su un immobile degli anni ’80 ha riguardato la copertura impermeabilizzata con una guaina bituminosa su cui si era realizzato un massetto piastrellato.

Situazione prima dell’intervento:

L’intervento ha riguardato un’unità immobiliare degli anni ’80 con annesso garage. La copertura del garage (tetto piano) era stata precedentemente (almeno 10 anni fa) impermeabilizzata con una guaina bituminosa. Sulla stessa guaina è stata in seguito realizzato un massetto con le opportune pendenze che è stato poi piastrellato in modo tale che il tetto del garage potesse fungere anche da terrazzo per l’appartamento sito al piano terra.

Descrizione dell’intervento di impermeabilizzazione con prodotti Torggler Chimica SpA:

La committenza ha deciso di demolire e rimuovere il massetto fino alla guaina bituminosa dato che si evidenziavano importanti infiltrazioni all’interno del garage sottostante. Il lavoro è iniziato con la rimozione delle vecchie piastrelle e del massetto. Quindi si è provveduto alla realizzazione di un nuovo massetto di pendenza, e entro le prime 72 ore dalla posa, al taglio del massetto stesso.

Le dimensioni dei moduli così ottenuti, risultano indicativamente pari a 12 m² ciascuno. Dopo accurata pulizia dei giunti di frazionamento, il cordone di tamponamento a cellule chiuse, da 15 mm di diametro, è stato posizionato in corrispondenza del giunto stesso in modo tale che il materiale impermeabilizzante non lo andasse ad intasare nella fase di applicazione. 

In corrispondenza dell’angolo di raccordo tra pavimento e muretto perimetrale è stato posato il nastro perimetrale autoadesivo. Successivamente è stato applicato a spatola liscia Antol Flex 2K in 2 mani per uno spessore complessivo di ca. 3/4 mm. A seguito della completa asciugatura dell’Antol Flex 2K, il cordone di tamponamento è stato tolto pulito e inserito nuovamente  spingendolo fino ad una profondità di ca. 1 cm dalla quota dell’impermeabilizzante per permettere la successiva sigillatura siliconica. 

Dopo la realizzazione della primerizzazione dei fianchi del giunto di frazionamento con Primer Silicon e, a seguito dell’asciugatura dello stesso (ca. 30 minuti per l’evaporazione della parte solvente), è stato realizzato l’intasamento dei giunti di frazionamento a filo con l’impermeabilizzazione con Sitol Silicon Basso Modulo, sigillante siliconico a reticolazione neutra contraddistinto da un bassissimo modulo elastico. Dopo una settimana, necessaria per la completa maturazione dell’impermeabilizzazione è stata realizzata la posa della nuova pavimentazione ceramica facendo ricorso all’adesivo cementizio flessibilizzato X-TILE 400

A seguito della completa asciugatura del letto collante si è proceduto alla stuccatura delle fughe fra gli elementi ceramici con X-TILE GIUNTO 215, utilizzando una spatola gommata, prestando attenzione a non intasare i giunti di frazionamento.

Dopo qualche giorno, necessario per una sufficiente maturazione e perdita di umidità del supporto, ha avuto luogo la sigillatura dei giunti di frazionamento, provvedendo ad un ulteriore primerizzazione dei fianchi dei giunti con Primer Silicon e, a seguito di sufficiente asciugatura della stessa prespalmatura, all’intasamento dei giunti di frazionamento fra le piastrelle con Sitol Silicon Universale

Prima dell’operazione di sigillatura vera e propria era stata prevista lungo i giunti l’applicazione di un nastro adesivo in carta (tipo da carrozziere), al fine di evitare nella fase di lisciatura imbrattamenti della superficie ceramica di difficile pulizia; il nastro è stato quindi rimosso immediatamente dopo l’operazione di rifinitura.

Materiale: Torggler Chimica

Fonte: Wolters & Kluwer