INTERVENTO DI MESSA IN SICUREZZA ED ADEGUAMENTO SISMICO DI UNA ATTREZZAIA A NOVI DI MODENA

A distanza di due anni dal grave terremoto del maggio 2012, i primi interventi di adeguamento sismico delle innumerevoli attrezzaie presenti sul territorio agricolo modenese possono dichiararsi conclusi.

Sebbene il fabbricato oggetto di intervento fosse relativamente recente, le problematiche della sua struttura in calcestruzzo - riconducibili sia alle conseguenze del sisma che al fenomeno della carbonatazione - denunciavano la necessità di un intervento di adeguamento strutturale.

Il ripristino delle zone degradate era senza dubbio prioritario: qui si è potuto disporre di una serie di prodotti ad alta efficienza specifica per il consolidamento strutturale e della prevenzione della carbonatazione, conformi alla normativa UNI EN 1504.

L'intervento conservativo del cls non doveva riguardare solo le parti visibilmente degradate ma si doveva allargare alla ricerca di tutte quelle porzioni che, nonostante sembrassero apparentemente sane, denunciavano in realtà fenomeni di carbonatazione del cls.

La presenza di un'armatura metallica montata esternamente alla sezione originale di tutti i pilastri, per ottenere il rinforzo strutturale, ha garantito che il successivo betoncino ad alta resistenza non pesasse solo sulla superficie del cls, ma anzi si legasse all'elemento esistente in modo che si venisse a creare un corpo unico e solidale. 

Le varie fasi di intervento hanno previsto innanzitutto la rimozione meccanica dal sottofondo delle parti in calcestruzzo ammalorato, non più solidali alla struttura in cemento armato.

Eventuali ferri d'armatura affioranti sono stati puliti (portati a bianco) dalla ruggine e trattati con passivante ANTOL CLS SYSTEM FERRI 1K.

Una volta picchettate tutte le superfici e predisposte tutte le armature aggiuntive del caso, è stato applicato un rinzaffo d'aggancio mescolando ANTOL CLS SYSTEM STRUTTURALE e NEOPLAST LATEX.

Sul rinzaffo, rassodato ma non completamente indurito, si è applicato ACS STRUTTURALE, malta premiscelata, tixotropica, fibrorinforzata, ad elevate resistenze meccaniche, (di tipo CC e classe R4) per la ricostruzione di elementi in cls armato con funzioni strutturali. La ricostruzione è avvenuta in più mani successive, per uno spessore massimo complessivo di 8 cm. Una volta che il riporto ha raggiunto le caratteristiche meccaniche finali, si è proceduto all'applicazione di una prima mano di malta fina cementizia premiscelata, resinata e fibrorinforzata ANTOL CLS SYSTEM MONORASANTE (di tipo PCC e classe R1). Non appena la superficie è risultata asciutta si è eseguita una seconda mano di rasante e levigata con frattazzino di spugna uniformando la superficie.