RIFACIMENTO PAVIMENTAZIONE INDUSTRIALE ALL'INTERNO DI UN MULINO PER LA PRODUZIONE DI MANGIMI

Lo stabilimento in oggetto presentava una pavimentazione interna, nella zona di produzione e stoccaggio dei mangimi, gravemente deteriorata per il continuo passaggio di carrelli industriale e per le sollecitazioni che questi provocano quando sono carichi.

La vecchia pavimentazione era mista, in alcune porzioni realizzata con cemento elicotterato ed in altre in piastrelle di gress rosso 7,5 x 15.

La vecchia pavimentazione presentava fenomeni di usura soprattutto in corrispondenza dei percorsi dei carrelli, ma non presentava fenomeni di distacco. In particolare nella zona pavimentata con il gress rosso.

Il committente aveva la necessità di eseguire un intervento di ripristino rapido, senza considerare l'ipotesi di una demolizione completa della pavimentazione e il suo totale rifacimento.

Pertanto, una volta verificate le condizioni in essere della vecchia pavimentazione e l'esistenza di idonee quote, si è optato per una soluzione in sovrapposizione con l'ausilio di una malta rapida autolivellante formulata per il ripristino delle pavimentazioni industriali, accoppiata da una resina epossidica che fungesse da aggrappante.

Dato il basso spessore del materiale riportato, di 2 cm, si è infatti reso necessario l'utilizzo di una resina epossidica che fungesse da legante fra la vecchia pavimentazione e la nuova, rendendo il tutto monolitico.

Vista l'estensione dell'intervento per un totale di circa 250 mq, si sono create delle campiture in fase di esecuzione ognuna delle quali di circa 16 mq. I giunti di dilatazione così creati sono stati sigillati con idoneo sigillante neutro a elevata durezza Shore per il passaggio dei carrelli industriali.

Fasi del cantiere:

  1. Levigatura di tutta la vecchia pavimentazione con l'ausilio di macchina levigatrice a disco diamantato. Questa operazione ha permesso di eliminare completamente tracce di unto e scorie di lavorazioni presenti oltre che ad individuare porzioni incoerenti che sono state ripristinate con idonee malte da ripristino.

  1. Lavaggio delle superfici precedentemente levigate per la rimozione della polvere.

  2. Posa in opera lungo il perimetro della pavimentazione di bandella in spessore di 8 mm a funzione di strato separatore fra i muri e la nuova pavimentazione.

  3. Posa in opera di EPOX RIPRESA, adesivo epossidico bicomponente per riprese di getto. La posa è stata effettuata con spatola dentata da 3 mm.

  4. Con la tecnica del “Fresco su fresco” è stata eseguita la posa in opera di ONAGUL FLOORREP, malta cementizia autolivellante rapida per riparazioni di pavimenti industriali. La posa in opera è stata realizzata con l'ausilio di spatola americana e rullo “frangi bolle” per l'omogenizzazione del prodotto appena posato.

  5. Realizzazione di giunti di frazionamento, aventi sezione cm 1 x 1, sigillati con SITOL SILICON PAVIMENTO, sigillante siliconico a reticolazione neutra ad elevata durezza Shore e resistenza alle sollecitazioni da traffico pedonale, di macchine e carrelli.