Intonaco WTA
Tynk renowacyjny do ścian zasolonych i zawilgoconych.
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Krem iniekcyjny do odtwarzania iniekcji poziomej.
Płyn do iniekcji do stosowania w typowych mineralnych podłożach budowlanych.
Renowacyjna gładź tynkarska (biała) do szpachlowania tynków paroprzepuszczalnych i renowacyjnych.
Duża hydrofobowość i przepuszczalność pary wodnej sprawiają, że INTONACO WTA jest szczególnie polecany jako tynk:
Preparazione del sottofondo
Rimuovere dalla muratura da risanare, con accurata martellinatura e scalpellatura, ogni parte disancorata, fatiscente e non coerente. Nel caso di muratura vecchia e umida, scrostare completamente il vecchio intonaco per un’altezza di almeno 50 cm superiore alla linea umida. Asportare in profondità malte di sigillatura friabili tra i corsi dei mattoni o tra le pietre e lavare accuratamente con acqua in pressione. Grosse cavità possono essere riempite con cocci di mattoni e malta di intonaco normale.
Applicazione della barriera antisale
In presenza di efflorescenze (normalmente a base di solfati e cloruri, in alcuni casi anche nitrati) dopo la rimozione meccanica delle stesse, bisogna eseguire un idoneo trattamento antisale applicando, a pennellessa o a spruzzo a bassa pressione, il prodotto liquido Antisale tale e quale in un’unica mano abbondante (ca. 0,3 – 0,5 litri per m2).
Applicazione del rinzaffo di ancoraggio
A 24 ore dal trattamento antisale applicare un rinzaffo coprente, con spessore non superiore a 5 mm, utilizzando Rinzaffo impastato solo con acqua, ed applicato manualmente o utilizzando un’intonacatrice oppure realizzando in alternativa in cantiere una miscela a base di cemento, calce, preferibilmente idraulica o, in alternativa, idrata, e sabbia viva, in rapporti volumetrici 1:1:3, miscelati con Neoplast Latex diluito 1:2 con acqua (consumo indicativo Neoplast Latex ca. 600 g/m2).
Preparazione dell’impasto
Impastare Intonaco WTA con circa il 14 – 16 % di acqua (pari a circa 3,5 – 4,0 litri per un sacco da 25 kg), mescolando in betoniera o nel recipiente di mescolazione, per un tempo che varia a seconda del tipo di mescolatrice impiegata e della temperatura dell’ambiente, finché l’impasto diventa omogeneo, leggero e soffice. I tempi di miscelazione indicativi ad una temperatura di +20 °C sono i seguenti: • in betoniera normale (a pera): ca. 3 – 4 minuti
• in planetario (miscelatore ad asse verticale): ca. 2 minuti
• con agitatore elettrico (trapano): ca. 2 minuti
• manuale (in secchio con cazzuola): ca. 2 – 3 minuti
Dato che i tempi sono influenzati anche dal numero di giri, dalle dimensioni e dalle caratteristiche costruttive degli apparecchi utilizzati per la miscelazione (numero e geometria delle pale, ecc.), nella preparazione dei primi impasti si consiglia di regolare con attenzione i tempi di miscelazione in funzione delle condizioni ambientali e del tipo di mescolatrice utilizzata. L’impasto ideale dovrebbe avere una massa volumica di circa 1,40 kg/litro e un contenuto di aria intorno al 30 %. Sono idonei all’impiego impasti con una massa volumica tra 1,30 e 1,50 kg/litro e un contenuto di aria tra 25 % e 35 %. É molto importante non andare oltre questi limiti, per non pregiudicare le prestazioni finali dell’intonaco.
Applicazione dell’intonaco
L’impasto così preparato può essere impiegato subito dopo la mescolazione, ma nel caso in cui dovesse rimanere fermo per più di 20 minuti dovrà essere rimescolato per breve tempo, facendo eventualmente piccole aggiunte di acqua per riportarlo alla giusta consistenza. In questo modo si mantiene lavorabile per almeno 45 minuti in condizioni normali (20 °C); nel caso di temperature più elevate il tempo di lavorabilità si accorcia. Sul rinzaffo di ancoraggio rassodato ma non indurito, applicare Intonaco WTA manualmente con la cazzuola in uno spessore di almeno 2 cm. Rifinire l’intonaco tirandolo con la staggia o con la spatola americana. Evitare frattazzature fini o lisciature con cazzuola per non chiudere i pori superficiali dell’intonaco. Nel caso sia necessario, l’intonaco di risanamento può essere applicato in uno spessore massimo di 3 cm per mano. Nel caso di spessori ancora maggiori applicare due mani successive di intonaco di risanamento, attendendo che la mano precedente sia sufficientemente indurita (almeno 6 ore) prima di applicare la successiva. All’esterno evitare di applicare l’intonaco nelle ore in cui la muratura è esposta ad irraggiamento diretto e nel caso di forte ventilazione. Se non è possibile fare altrimenti avere cura di inumidire l’intonaco spruzzando acqua nebulizzata.
Applicazione della finitura
Per pareti interne rifinire, se necessario, Intonaco WTA, con Finitura o Finissimo oppure, in alternativa, con una malta fina a base calce applicando spessori più bassi possibile. Per pareti esterne eseguire la finitura solo con Finitura. Intonaco WTA può essere tinteggiato solo con pitture siliconiche come il nostro Risan Pittura o con pitture fortemente traspiranti come quelle al silicato. Si prestano anche le pitture a base di calce o di cemento. Per facciate esposte questi prodotti devono però essere successivamente impregnati con Promural Silicon. Per ulteriori informazioni rivolgersi all’Ufficio Tecnico della Torggler S.r.l. Gli attrezzi impiegati per la posa possono essere puliti con acqua prima dell’indurimento dei residui di intonaco; successivamente la pulizia può avvenire soltanto mediante asportazione meccanica.
Intonaco WTA deve essere conservato in luogo ben asciutto e riparato. Nei sacchi originali chiusi si mantiene per almeno 12 mesi. TEME L’UMIDITÀ.
| Kolor | Kod | Pakowanie | Opakowanie | Paleta | Kod paskowy |
|---|---|---|---|---|---|
| szary | 6293 | worek | 25 kg |
50 worki
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| DETERMINAZIONI SU IMPASTO FRESCO | REQUISITI WTA | |
| Massa volumica apparente | ca. 1,350 kg/l | |
| Granulometria (sec. EN 1015-1) | 0 – 2,5 mm | |
| % acqua d’impasto | 14 – 16 % (pari a 3,5 – 4,0 litri per sacco da 25 kg) | |
| Consistenza dell’impasto (sec. EN 1015-3) | 160 mm | |
| Massa volumica impasto fresco (sec. EN 1015-6) | ca. 1,380 kg/l | |
| Contenuto d’aria (sec. EN 1015-7) | 32 % | > 25 % |
| Ritenzione d’acqua (sec. DIN 18555 – Parte 7) | 92 % | > 85 % |
| Temperatura di applicazione | da +5 °C a +30 °C | |
| Temperatura di esercizio | da -20 °C a +90 °C | |
| Consumo | 12 kg/m² per cm di spessore | |
| Lavorabilità (sec. WTA 2-2-91) (diminuzione della consistenza dopo 15 minuti) | 1,0 cm | < 3 cm |
| DETERMINAZIONI SU IMPASTO INDURITO | ||
| Massa volumica impasto indurito (sec. DIN 18555-3) | 1,260 kg/l | < 1,400 kg/l |
| Resistenza alla diffusione del vapor acqueo – μ (sec. DIN 52615) | 8 | < 12 |
| Resistenza a compressione ßd (sec. EN 1015-11) | 4,3 N/mm² | 1,5 – 5,0 N/mm² |
| Resistenza a flessione ßbz (sec. EN 1015-11) | 2,0 N/mm² | |
| Fattore (ßd/ßbz) | 2,1 | < 3 |
| Coefficente di assorbimento d’acqua W24 (sec. DIN 52617) | 0,4 kg/m² | > 0,3 kg/m² |
| Profondità di assorbimento d’acqua | 1 mm | < 5 mm |
| Porosità totale (sec. WTA 2-2-91) | 48 % | > 40 % |
| Valori di conducibilità termica λ10,dry,mat medi (EN 1745 – prospetto A12) | 0,45 W/(m·K) | |
* I Metodi Interni Torggler (MIT) sono disponibili su richiesta.
Il consumo di Intonaco WTA è di circa 24 kg/m2 per uno spessore di 2 cm.
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